Una delizia dal sapore irresistibile!
Ciao a tutti! Oggi vi racconto come ho realizzato dei macaron super golosi e freschi!
Mio marito è un patito dei frullati, li prepara ogni mattina con tanta frutta fresca.
Ovviamente predilige frutta di stagione, infatti ultimamente usa spesso pesche, albicocche, melone e questa volta anche i mirtilli!
Questi piccoli frutti sono ottimi e hanno anche tantissime proprietà. Contengono infatti molte vitamine, minerali, e hanno forti proprietà antiossidanti e anti-infiammtorie.
La combinazione di questo frutto con il cioccolato, con l’aggiunta di un pò alcool vi conquisterà!
Ho utilizzato questo liquore, tipico della Sardegna, che adoro per il suo gusto intenso e aromatico ma non troppo forte e invadente.
Ecco i miei Macaron ai Mirtilli, con ganache al cioccolato bianco aromatizzata al mirto bianco e un cuore di marmellata di mirtilli.

Pronti? Bando alle ciance, indossate il vostro grembiule e iniziamo a divertirci!
Per i gusci, ne verranno circa 50 ( 25 assemblati ):
- Farina di mandorle 150 g, con la grana più fine che riuscite a trovare; io utilizzo questa
- Zucchero a velo 150 g.
- Albume da uova bianche 110 g, conservate a temperatura ambiente.
- Zucchero semolato 130 g, per lo sciroppo
- Zucchero semolato 20 g, per la meringa
- Acqua 50 ml.
- Colorante alimentare viola.
Per la ganache al cioccolato bianco aromatizzata al mirto bianco:
- Cioccolato bianco 200 g.
- Panna da montare uht 100 g.
- 2 cucchiai di mirto bianco.
- Marmellata di mirtilli.
Per la decorazione:
- Glitter edibili.
- Pennellino piccolo.
- Un cucchiaino di liquore all’anice, whisky, o qualsiasi liquore trasparente per diluire i glitter.
- Mirtilli.
Iniziamo!
- Prima di tutto setacciate la farina di mandorle con lo zucchero a velo.

- Dividete gli albumi in egual misura in due ciotole.
- Aggiungete l’albume di una ciotola nel mix di farina di mandorle e zucchero a velo, mescolate con la spatola di legno fino ad ottenere una pasta molto densa; aggiungete il colorante.

- Versate l’albume dell’altra ciotola nella planetaria, che deve essere perfettamente pulita affinché la meringa si formi.
- Ora preparate lo sciroppo per la meringa all’italiana. Mettete in un pentolino 130 gr di zucchero semolato, l’acqua ed accendete il fuoco a fiamma media, senza mescolare, e occhio alla temperatura.
- Quando il termometro avrà raggiunto 70° C accendete la planetaria a velocità media e aggiungete poco per volta 20 gr di zucchero.
- Quando lo sciroppo raggiungerà la temperatura di 118°C, spegnete il fuoco e aggiungerlo molto lentamente nella planetaria aumentando la velocità al massimo.

- Montate il tutto per 2 minuti, dopodiché impostate la velocità media ed attendete altri 10 minuti circa. Spegnete la planetaria e sganciate la frusta e fate questa prova: girate manualmente la frusta nella meringa, poi mettetela a testa in su. Se si formerà una punta rigida e ferma sulla frusta la vostra meringa è pronta; se risulterà troppo morbida e liquida continuate a montare. In base alla potenza della vostra planetaria, potreste impiegare più tempo a montare bene la meringa…non abbiate fretta, ce la farete!

- Unite la meringa all’impasto e mescolate delicatamente con una spatola in silicone.

- Continuate ad amalgamare, lentamente, fino a che, sollevando la spatola l’impasto scenderà in modo costante ma non troppo in fretta. Se l’impasto risulta troppo secco dovrete ancora mescolare; se l’impasto scende troppo velocemente avete mescolato troppo e purtroppo dovrete rifare l’impasto da capo.

- Versate l’ impasto nella sac a pochè con una punta liscia tonda di circa 1 cm e cominciate a dressare, cioè creare i vostri macaron, sul vostro tappetino. Io utilizzo questo.
- Per aiutarvi ad essere più precise, sotto il teflon o carta forno inserite il template, clicca qui per scaricarlo. Non preoccupatevi se ci sarà un “ picco” tipico della meringa…se avete fatto bene il vostro impasto , dovrebbe scomparire in circa 60 secondi.
- Battete la teglia sul tavolo per circa 20 secondi per far uscire tutte le bolle d’aria dai macaron, ed eliminatele delicatamente con uno stecchino.

- A questo punto i macaron devono asciugare 15-20 minuti. Fate molta attenzione perchè potrebbe volerci poco tempo ora che fa più caldo. Fate questa prova: toccate piano la superficie dei macaron, saranno pronti se l’impasto non si attaccherà alle dita e se risulteranno più opachi.

- Siete pronti per infornare! Fate pre- riscaldare il forno a 150°C e quando avrà raggiunto la temperatura, abbassate a 140°.
- Infornate per 20 minuti in totale, ruotando la teglia e metà cottura. Non scoraggiatevi se non riuscirete a stabilire al primo colpo i minuti corretti, sappiamo bene che ogni forno ha le proprie regole!
- Una volta sfornati attendete circa 5 minuti prima di staccare i macaron, che in realtà scivoleranno da soli!
- Bravissimi!!! Ora cominciate a preparare la ganache al cioccolato bianco aromatizzata al mirto bianco.
- Il procedimento è quello classico per realizzare la ganache al cioccolato bianco.
- In un pentolino portate ad ebollizione la panna e a fiamma spenta unite il cioccolato precedentemente spezzettato e amalgamate tutto.
- A questo punto unite due cucchiai di mirto bianco.
- Coprite con pellicola a contatto e riponete in frigo.
- Se potete realizzate questo ripieno il giorno prima, avrà cosi tutto il tempo per raffreddarsi.
- Se la ganache dovesse risultare comunque troppo liquida anche dopo il raffreddamento, montatela per circa 1 minuto con le fruste elettriche.
- Preparate i glitter per la decorazione; in una tazzina da caffè versate il liquore e aggiungere 1/3 di cucchiaino di glitter ( aumentate se il composto risulta troppo liquido ). Purtroppo l’acqua fa un effetto strano a questi glitter, quindi si devono necessariamente diluire con altro.
- Prendete la parte superiore del guscio e con un pennellino piccolo cominciate a dare il vostro tocco di glitter; fate asciugare bene.
- Siete pronti per decorare e assemblare i vostri macaron!
- Sul guscio inferiore inserite la ganache lungo il perimetro del macaron , lasciando vuoto il centro per inserire la marmellata di mirtilli.
- Vi consiglio di lasciarli “maturare” ( cioè riposare ) una notte prima di mangiarli, per far si che tutti i sapori si fondino insieme.

A prestissimo con altri macaron !!! Alessia