Eleganti e super golosi con un delizioso ripieno al caramello !
Bentornati! Ma la bellezza di questo colore? Ma come mai in tutto questo tempo non l’ho mai utilizzato!!!
Questa tonalità di verde, appunto verde Tiffany, fa riferimento alla nota e iconica azienda, che lo utilizza sia nell’imballaggio che nel marchio dei loro fantastici gioielli.
Per questo motivo viene associato a qualcosa di prezioso e molto elegante, e a buon ragione.
Avete letto spesso nei miei articoli che non sempre fila tutto liscio, a volte ho avuto problemi con le farciture o con i gusci, succede!
La perfezione non esiste, ma basta saper ” recuperare ” , anche se questo comporta una variazione del progetto originale.
Stavolta la salsa al caramello, dopo il raffreddamento, risultava stranamente molto compatta.
Solitamente la uso come cuore dei macaron, ma vista la consistenza ho deciso di utilizzarla come ripieno unico.
Una volta farciti i macaron ho notato però che lentamente stava cedendo…un momento di panico e poi ho avuto l’illuminazione: avrei sfruttato a mio favore questo straripamento del caramello per provare una nuova decorazione.
Ed ecco i miei Tiffany Macaron: gusci color verde chiaro, ripieno di salsa al caramello e tanta granella di nocciole!

Pronti? Bando alle ciance, indossate il vostro grembiule e iniziamo a divertirci!
Per i gusci, ne verranno circa 50 ( 25 assemblati ):
- Farina di mandorle 150 g, con la grana più fine che riuscite a trovare; io utilizzo questa
- Zucchero a velo 150 g.
- Albume da uova bianche 110 g, conservate a temperatura ambiente.
- Zucchero semolato 130 g, per lo sciroppo
- Zucchero semolato 20 g, per la meringa
- Acqua 50 ml.
- Colorante alimentare verde chiaro.
Per la salsa a caramello :
- Zucchero semolato 225 g.
- Burro 84 g.
- Panna da montare uht 125 g.
Per la decorazione:
- Granella di nocciole.
Iniziamo!
- Prima di tutto setacciate la farina di mandorle con lo zucchero a velo.

- Dividete gli albumi in egual misura in due ciotole.
- Aggiungete l’albume di una ciotola nel mix di farina di mandorle e zucchero a velo, mescolate con la spatola di legno fino ad ottenere una pasta molto densa; aggiungete il colorante.

- Versate l’albume dell’altra ciotola nella planetaria, che deve essere perfettamente pulita affinché la meringa si formi.
- Ora preparate lo sciroppo per la meringa all’italiana. Mettete in un pentolino 130 gr di zucchero semolato, l’acqua ed accendete il fuoco a fiamma media, senza mescolare, e occhio alla temperatura.
- Quando il termometro avrà raggiunto 70° C accendete la planetaria a velocità media e aggiungete poco per volta 20 gr di zucchero.
- Quando lo sciroppo raggiungerà la temperatura di 118°C, spegnete il fuoco e aggiungerlo molto lentamente nella planetaria aumentando la velocità al massimo.

- Montate il tutto per 2 minuti, dopodiché impostate la velocità media ed attendete altri 10 minuti circa. Spegnete la planetaria e sganciate la frusta e fate questa prova: girate manualmente la frusta nella meringa, poi mettetela a testa in su. Se si formerà una punta rigida e ferma sulla frusta la vostra meringa è pronta; se risulterà troppo morbida e liquida continuate a montare. In base alla potenza della vostra planetaria, potreste impiegare più tempo a montare bene la meringa…non abbiate fretta, ce la farete!

- Unite la meringa all’impasto e mescolate delicatamente con una spatola in silicone.

- Continuate ad amalgamare, lentamente, fino a che, sollevando la spatola l’impasto scenderà in modo costante ma non troppo in fretta. Se l’impasto risulta troppo secco dovrete ancora mescolare; se l’impasto scende troppo velocemente avete mescolato troppo e purtroppo dovrete rifare l’impasto da capo.

- Versate l’ impasto nella sac a pochè con una punta liscia tonda di circa 1 cm e cominciate a dressare, cioè creare i vostri macaron sul tappetino; io utilizzo questo.
- Per aiutarvi ad essere più precise, sotto il teflon o carta forno inserite il template, clicca qui per scaricarlo. Non preoccupatevi se ci sarà un “ picco” tipico della meringa…se avete fatto bene il vostro impasto , dovrebbe scomparire in circa 60 secondi.
- Battete la teglia sul tavolo per circa 20 secondi per far uscire tutte le bolle d’aria dai macaron, ed eliminatele delicatamente con uno stecchino.

- A questo punto ho aggiunto un pò di granella di nocciole sulla superficie dei macaron. Questo passaggio vi permetterà di decorare senza necessariamente aggiungere glasse o cioccolato fuso per far aderire le varie granelle.
- Lasciate asciugare i macaron 15-20 minuti. Fate molta attenzione perchè potrebbe volerci poco tempo ora che fa più caldo. Fate questa prova: toccate piano la superficie dei macaron, saranno pronti se l’impasto non si attaccherà alle dita e se risulteranno più opachi.

- Siete pronti per infornare! Fate pre- riscaldare il forno a 150°C e quando avrà raggiunto la temperatura, abbassate a 140°.
- Infornate per 22 minuti in totale, ruotando la teglia e metà cottura. Non scoraggiatevi se non riuscirete a stabilire al primo colpo i minuti corretti, sappiamo bene che ogni forno ha le proprie regole!
- Una volta sfornati attendete circa 5 minuti prima di staccare i macaron, che in realtà scivoleranno da soli!
- Bravissimi!!! Ora cominciate a preparare il ripieno.
- In un pentolino fate sciogliere lo zucchero a fiamma media, cercando di non mescolare.
- Quando il caramello sarà completamente sciolto aggiungete poco per volta il burro, mescolando con la frusta a mano.
- Infine, a fuoco spento, unite la panna delicatamente.
- Coprite con pellicola a contatto e riponete in frigo.
- Realizzate questa salsa il giorno prima, avrà cosi tutto il tempo per raffreddarsi.
- Non vi allarmate se il caramello dovesse risultare non molto stabile, in questo caso è proprio così che vi servirà!
- Siete pronti per farcire i vostri macaron: versate la salsa sul guscio inferiore e assemblate il macaron, facendo una leggera pressione per far fuoriuscire il caramello.
- Io avevo un pò di ganache al cioccolato bianco in frigo e l’ho utilizzata.
- In una terrina inserite la granella di nocciole e fatela aderire facendo ruotare i macaron.
- Vi consiglio di lasciarli “maturare” ( cioè riposare ) una notte prima di mangiarli, per far si che tutti i sapori si fondino insieme.

A prestissimo con altri macaron !!! Alessia