MACARON AL PISTACCHIO : LA SICILIA IN UN MORSO

Gusta l’eccellenza del pistacchio di Bronte !

 

Bentornati! Allora oggi non si scherza eh, parliamo del Re di tutti i Re…rullo di tamburi…sua maestà il Pistacchio!

Famoso in tutto il mondo è quello di Bronte, soprannominato l’Oro Verde, considerato uno dei migliori in assoluto, a denominazione DOP ed è anche Presidio Slow Food.

Volete qualche info in piu? Ora vi dico…l’albero del pistacchio è molto longevo, può raggiungere un’età di circa 300 anni.

Ha una coltivazione biennale, quindi si raccoglie ad anni alterni. La fioritura avviene nel mese di aprile e si raccolgono i frutti tra settembre e ottobre.

Sapete bene che solitamente non utilizzo le creme spalmabili, troppo dolci per i miei gusti, seppur economiche e di facile reperibilità. Preferisco fare io i ripieni e in questo caso ho realizzato una ganache utilizzando una Pasta di pistacchio puro, di un’azienda proprio di Bronte.

Potrei dirvi che amo il pistacchio per tutte le sue proprietà e per i suoi valori nutrizionali, perchè contiene sali minerali, vitamine A e B, fosforo, magnesio, potassio, sono privi di colesterolo, antiossidanti…ma non è cosi!

Io amo il suo gusto intenso, avvolgente, lo amo nei dolci, nel salato, cotto, crudo, ovunque e sempre!

Ecco i miei Macaron al Pistacchio: gusci bianchi, ganache al pistacchio e granella di pistacchi, tutto rigorosamente made in Sicily.

 

 

 

 

 

Pronti? Bando alle ciance, indossate il vostro grembiule e iniziamo a divertirci!

 

Per i gusci, ne verranno circa 50 ( 25 assemblati ):

  • Farina di mandorle 150 g, con la grana più fine che riuscite a trovare; io utilizzo questa
  • Zucchero a velo 150 g.
  • Albume da uova bianche 110 g, conservate a temperatura ambiente.
  • Zucchero semolato 130 g, per lo sciroppo
  • Zucchero semolato 20 g, per la meringa
  • Acqua 50 ml.
  • Colorante alimentare bianco.

 

Per la ganache al pistacchio:

 

Per la decorazione:

 

Iniziamo!

  • Prima di tutto setacciate la farina di mandorle con lo zucchero a velo.

 

mix farina e zucchero

 

  • Dividete gli albumi in egual misura in due ciotole.
  • Aggiungete l’albume di una ciotola nel mix di farina di mandorle e zucchero a velo, mescolate con la spatola fino ad ottenere una pasta molto densa; aggiungete il colorante bianco.

 

colorante bianco

 

 

  • Versate l’albume dell’altra ciotola nella planetaria, che deve essere perfettamente pulita affinché la meringa si formi.
  • Ora preparate lo sciroppo per la meringa all’italiana. Mettete in un pentolino 130 gr di zucchero semolato, l’acqua ed accendete il fuoco a fiamma media, senza mescolare, e occhio alla temperatura.
  • Quando il termometro avrà raggiunto 70° C accendete la planetaria a velocità media e aggiungete poco per volta 20 gr di zucchero.
  • Quando lo sciroppo raggiungerà la temperatura di 118°C, spegnete il fuoco e aggiungerlo molto lentamente nella planetaria aumentando la velocità al massimo.

 

termometro 118

 

 

  • Montate il tutto per 2 minuti, dopodiché impostate la velocità media ed attendete altri 10 minuti circa. Spegnete la planetaria e sganciate la frusta e fate questa prova: girate manualmente la frusta nella meringa, poi mettetela a testa in su. Se si formerà una punta rigida e ferma sulla frusta la vostra meringa è pronta; se risulterà troppo morbida e liquida continuate a montare. In base alla potenza della vostra planetaria, potreste impiegare più tempo a montare bene la meringa…non abbiate fretta, ce la farete!

 

 

  • Unite la meringa all’impasto e mescolate delicatamente con una spatola.

 

 

 

  • Continuate ad amalgamare, lentamente, fino a che, sollevando la spatola l’impasto scenderà in modo costante ma non troppo in fretta. Se l’impasto risulta troppo secco dovrete ancora mescolare; se l’impasto scende troppo velocemente avete mescolato troppo e purtroppo dovrete rifare l’impasto da capo.

 

 

 

 

  • Versate l’impasto in una sac a poche con una punta liscia tonda di circa 1 cm e cominciate a dressare, cioè creare i vostri macaron sul tappetino; io utilizzo questo.
  • Per aiutarvi ad essere più precise, sotto il teflon o carta forno inserite il template, clicca qui per scaricarlo. Non preoccupatevi se ci sarà un “ picco” tipico della meringa…se avete fatto bene il vostro impasto , dovrebbe scomparire in circa 60 secondi.
  • Battete la teglia sul tavolo per circa 20 secondi per far uscire tutte le bolle d’aria dai macaron, ed eliminatele delicatamente con uno stecchino.

 

elimina bolle d'aria

 

  • A questo punto ho aggiunto un pò di granella di pistacchi sulla superficie dei macaron. Questo passaggio vi permetterà di decorare senza necessariamente aggiungere glasse o cioccolato fuso per far aderire le varie granelle.
  • Lasciate asciugare i macaron 15-20 minuti. Fate molta attenzione perchè questi minuti potrebbero cambiare a seconda della temperatura e dell’umidità del luogo in cui vi trovate. Per non commettere errori fate questa prova: toccate piano la superficie dei macaron, saranno pronti se l’impasto non si attaccherà alle dita e se risulteranno più opachi.

 

croutage pistacchio

 

  • Siete pronti per infornare! Fate pre- riscaldare il forno a 150°C e quando avrà raggiunto la temperatura, abbassate a 140°.
  • Infornate per 22 minuti in totale, ruotando la teglia e metà cottura. Non scoraggiatevi se non riuscirete a stabilire al primo colpo i minuti corretti, sappiamo bene che ogni forno ha le proprie regole!
  • Una volta sfornati attendete circa 5 minuti prima di staccare i macaron, che in realtà scivoleranno da soli!
  • Bravissimi!!! Ora cominciate a preparare la ganache.
  • In un pentolino portate a bollore la panna; successivamente a fuoco spento unite il cioccolato precedentemente spezzettato e amalgamate tutto.
  • Trasferite tutto il una bowl e aggiungete la pasta di pistacchi; coprite con pellicola a contatto e riponete in frigo.
  • Realizzate la ganache il giorno prima, avrà cosi tutto il tempo per raffreddarsi.
  • Prima di utilizzare la ganache, montatela con le fruste elettriche per un paio di minuti.
  • Se dovesse risultare troppo dura, aggiungete un pò di panna e continuate a montare.
  • Siete pronti ora per farcire e assemblare i vostri macaron.
  • Vi consiglio di lasciarli “maturare” ( cioè riposare ) una notte prima di mangiarli, per far si che tutti i sapori si fondino insieme.

 

 

 

 

 

A prestissimo con altri macaron!!! Alessia

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