L’intensità del caffè incontra la dolcezza del cioccolato !
Bentornati…pausa caffè?
Si ma a modo mio! Vi avverto che i macaron di questa settimana possono creare dipendenza…come il loro ripieno d’altronde!
Alzi la mano chi deve affrontare giornate intense, piene di impegni, correndo di qua e di la tra casa, lavoro, scuola, sport e via dicendo!?
Siamo in tanti eh…forse tutti!
E chi è il nostro alleato numero 1??? Il caffè!
Il mio preferito sarebbe ristretto, al vetro, leggermente schiumato e appena macchiato…un pò pretenziosa ahahah!
Sincerità per sincerità ora mi confesso…io sono una di quelle mamme che prende il caffè al bar la mattina dopo aver accompagnate le figlie a scuola!
Solo 10 minuti, quattro chiacchiere tra amiche e poi si parte!
Ho letto una frase, molto ironica, della famosa fumettista americana Stephanie Piro, che recitava : ” Dietro ogni donna di successo c’è una sostanziale quantità di caffè”.
Ma poi vogliamo parlare della bontà dell’abbinamento cioccolato e caffè!
E pensare che da ragazza andavo matta per quel noto cioccolatino con quel guscio scioglievole e quel ripieno intenso…pensandoci bene più per il cioccolato.
In realtà lo mangiavo il modo strano…ne mordevo un pezzettino e buttavo il caffè!
Probabilmente non avevo una vera passione per questa bevanda, a quei tempi.
Ora invece posso solo dire caffè mon amour…per me sostegno insostituibile!
Ed ecco i miei Macaron al Caffè: guscio bicolor e una deliziosa ganache al cioccolato al latte e caffè espresso.

Pronti? Bando alle ciance, indossate il vostro grembiule e iniziamo a divertirci!
Per i gusci, ne verranno circa 50 ( 25 assemblati ):
- Farina di mandorle 150 g, con la grana più fine che riuscite a trovare; io utilizzo questa
- Zucchero a velo 150 g.
- Albume da uova bianche 110 g, conservate a temperatura ambiente.
- Zucchero semolato 130 g, per lo sciroppo
- Zucchero semolato 20 g, per la meringa
- Acqua 50 ml.
- Colorante alimentare rosso e viola.
Per la ganache al caffè :
- Cioccolato al latte 200 g.
- Panna da montare uht 90 g.
- Caffè espresso 50 ml .
Iniziamo!
- Prima di tutto setacciate la farina di mandorle con lo zucchero a velo.

- Dividete gli albumi in egual misura in due ciotole.
- Aggiungete l’albume di una ciotola nel mix di farina di mandorle e zucchero a velo, mescolate con la spatola di legno fino ad ottenere una pasta molto densa.
- Dividete l’impasto in due bowl e aggiungete il colorante.


- Versate l’albume dell’altra ciotola nella planetaria, che deve essere perfettamente pulita affinché la meringa si formi.
- Ora preparate lo sciroppo per la meringa all’italiana. Mettete in un pentolino 130 gr di zucchero semolato, l’acqua ed accendete il fuoco a fiamma media, senza mescolare, e occhio alla temperatura.
- Quando il termometro avrà raggiunto 70° C accendete la planetaria a velocità media e aggiungete poco per volta 20 gr di zucchero.
- Quando lo sciroppo raggiungerà la temperatura di 118°C, spegnete il fuoco e aggiungerlo molto lentamente nella planetaria aumentando la velocità al massimo.

- Montate il tutto per 2 minuti, dopodiché impostate la velocità media ed attendete altri 10 minuti circa. Spegnete la planetaria e sganciate la frusta e fate questa prova: girate manualmente la frusta nella meringa, poi mettetela a testa in su. Se si formerà una punta rigida e ferma sulla frusta la vostra meringa è pronta; se risulterà troppo morbida e liquida continuate a montare. In base alla potenza della vostra planetaria, potreste impiegare più tempo a montare bene la meringa…non abbiate fretta, ce la farete!

- Unite la meringa, in parti uguali, ai due impasti e mescolate delicatamente con una spatola in silicone.

- Continuate ad amalgamare, lentamente, fino a che, sollevando la spatola l’impasto scenderà in modo costante ma non troppo in fretta. Se l’impasto risulta troppo secco dovrete ancora mescolare; se l’impasto scende troppo velocemente avete mescolato troppo e purtroppo dovrete rifare l’impasto da capo.

- Ora prendete due sac a pochè nelle quali dovrete inserire gli impasti.

- Tagliate la punta delle sac a poche e inseritele in un’altra sac a poche con una punta liscia tonda di circa 1 cm e cominciate a dressare, cioè creare i vostri macaron sul tappetino; io utilizzo questo.
- Premendo la sac a poche, i due colori si uniranno creando un effetto bicolor.
- Per aiutarvi ad essere più precise, sotto il teflon o carta forno inserite il template, clicca qui per scaricarlo. Non preoccupatevi se ci sarà un “ picco” tipico della meringa…se avete fatto bene il vostro impasto , dovrebbe scomparire in circa 60 secondi.
- Battete la teglia sul tavolo per circa 20 secondi per far uscire tutte le bolle d’aria dai macaron, ed eliminatele delicatamente con uno stecchino.

- Lasciate asciugare i macaron 15-20 minuti. Fate molta attenzione perchè questi minuti potrebbero cambiare a seconda della temperatura e dell’umidità del luogo in cui vi trovate. Per non commettere errori fate questa prova: toccate piano la superficie dei macaron, saranno pronti se l’impasto non si attaccherà alle dita e se risulteranno più opachi.

- Siete pronti per infornare! Fate pre- riscaldare il forno a 150°C e quando avrà raggiunto la temperatura, abbassate a 140°.
- Infornate per 22 minuti in totale, ruotando la teglia e metà cottura. Non scoraggiatevi se non riuscirete a stabilire al primo colpo i minuti corretti, sappiamo bene che ogni forno ha le proprie regole!
- Una volta sfornati attendete circa 5 minuti prima di staccare i macaron, che in realtà scivoleranno da soli!
- Bravissimi!!! Ora cominciate a preparare la ganache, ci vorranno un paio di minuti.
- In un pentolino portate ad ebollizione la panna con il caffè espresso.
- A fiamma spenta unite il cioccolato precedentemente spezzettato e amalgamate tutto.
- Coprite con pellicola a contatto e riponete in frigo.
- Realizzate, se potete, questo ripieno il giorno prima, avrà cosi tutto il tempo per raffreddarsi.
- Se la ganache dovesse risultare comunque troppo liquida anche dopo il raffreddamento, montatela per circa 1 minuto con le fruste elettriche
- Siete pronti ora per farcire e assemblare i vostri macaron.
- Vi consiglio di lasciarli “maturare” ( cioè riposare ) una notte prima di mangiarli, per far si che tutti i sapori si fondino insieme.

A prestissimo con altri macaron !!! Alessia